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Laurie Greenland & Forbidden

27 maggio 2026 di
Laurie Greenland & Forbidden
Tribe Distribution Srl

Laurie Greenland sceglie Forbidden: una nuova direzione oltre le gare


Dopo oltre dieci anni passati ai massimi livelli della downhill mondiale, Laurie Greenland apre un nuovo capitolo della sua carriera entrando ufficialmente in Forbidden Bike Co.

Una scelta che segna un cambiamento importante per il rider britannico: meno focus sulla pressione del calendario World Cup e più spazio per ritrovare il lato più autentico della mountain bike.

Oltre la competizione

Negli ultimi anni Greenland ha continuato a competere ad altissimo livello nonostante diverse difficoltà fisiche e problemi di salute. Ma proprio l’intensità del circuito professionistico lo ha portato a riflettere su cosa significasse davvero andare in bici.

«Amo correre, ma amo ancora di più andare in bici.»

Una frase semplice, ma che racconta perfettamente il momento che sta vivendo.

Non un addio alle competizioni, ma la volontà di fermarsi prima che la passione si trasformi in routine o obbligo.

Per un atleta che ha costruito la propria carriera sulla velocità e sulla ricerca della performance, scegliere di rallentare richiede forse ancora più coraggio che continuare a correre.

Forbidden: una scelta naturale

L’arrivo in Forbidden Bike Co. nasce da una visione condivisa.

Il brand canadese rappresenta da sempre un approccio diverso alla mountain bike: ricerca tecnica, riding autentico e una forte identità legata ai trail della British Columbia.

Per Greenland significa entrare in un ambiente più libero e creativo, dove poter dedicare tempo ai trail, allo sviluppo prodotto e a nuovi progetti rimasti in sospeso negli ultimi anni.

Non si tratta di un ritorno immediato alle gare, ma di un percorso costruito con i giusti tempi, lasciando spazio a test, sviluppo e riding.

Nuove bici, nuove sensazioni

Uno degli aspetti più interessanti di questa nuova fase riguarda anche il lato tecnico.

Per la prima volta in carriera, Laurie Greenland utilizzerà una piattaforma high-pivot, soluzione tecnica che rappresenta uno dei tratti distintivi delle bici Forbidden.

Un cambiamento importante per un rider abituato per anni a setup differenti, ma che si inserisce perfettamente nello spirito di questa nuova avventura: sperimentare, esplorare e ritrovare nuove sensazioni in sella.

Nei prossimi mesi Greenland trascorrerà molto tempo a Vancouver Island insieme al team Forbidden, lavorando anche allo sviluppo di nuovi prototipi downhill.

Un ritorno alle origini, considerando il legame profondo che ha sempre avuto con il mondo DH.

La velocità resta parte del DNA

Se c’è una cosa che non cambia, è l’ossessione per la velocità.

Anche lontano dal cancelletto di partenza, Greenland continua a lavorare sul setup e sulla ricerca della massima performance. Per lui, velocità e controllo restano elementi fondamentali del divertimento.

Ed è proprio qui che la sua esperienza maturata nelle World Cup diventa un valore enorme per Forbidden: conoscenza tecnica, sensibilità di guida e feedback reali messi direttamente al servizio dello sviluppo prodotto.

Uno sguardo al futuro

Il ritorno alle competizioni non è escluso.

Dopo alcuni incidenti importanti nelle ultime stagioni di World Cup, Laurie vuole semplicemente concedersi il tempo necessario per ritrovare energie, motivazione e piacere puro nella guida.

Quando e se tornerà a gareggiare, sarà con uno spirito diverso.

Per ora, l’obiettivo è chiaro: pedalare, divertirsi e riconnettersi con ciò che lo ha portato a diventare uno dei rider più veloci al mondo.

Laurie Greenland non ha chiuso con le corse.

Sta semplicemente scegliendo una strada diversa per tornare a ciò che conta davvero.

Laurie Greenland & Forbidden
Tribe Distribution Srl 27 maggio 2026
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